targa_casa_museo_antonio_gramsci
lunedì, 15 Febbraio 2021 / Published in NOTIZIE

Durante la settimana dal 15/02 al 19/02 la Casa Museo osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico:

  • Lunedì 15/02 apertura mattina e pomeriggio
  • Martedì 16/02 apertura pomeriggio
  • Mercoledì 17/02 chiusura mattina e pomeriggio
  • Giovedì 18/02 apertura mattina e pomeriggio
  • Venerdì 19/02 apertura mattina e pomeriggio

Ricordiamo che in ottemperanza al DPCM del 14/01/2021 i musei continueranno a osservare la chiusura il sabato, la domenica e i festivi. 

 

targa_casa_museo_antonio_gramsci
lunedì, 08 Febbraio 2021 / Published in NOTIZIE

Il DPCM del 14 gennaio 2021 autorizza dal prossimo 18 gennaio, nelle Regioni in fascia gialla, l’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura dal lunedì al venerdì, con l’esclusione dei giorni festivi.
Pertanto la Casa Museo di Antonio Gramsci riaprirà al pubblico dall’8 febbraio, la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30 nei seguenti giorni:
– Lunedì,martedì, giovedì e venerdì apertura mattina e pomeriggio
– Mercoledì apertura soltanto nel pomeriggio
– Sabato, domenica e festivi chiusura

Gli ingressi sono consentiti durante gli orari di apertura della biglietteria della Casa Museo (dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00) e a un numero limitato di visitatori per volta. Si darà la precedenza alle prenotazioni effettuate telefonicamente (0785/53075) o tramite mail (info@casamuseogramsci.it).

Antonio Gramscii_e fiabe
giovedì, 21 Gennaio 2021 / Published in NOTIZIE

Cari amici,

vi invitiamo a partecipare all’evento on line “C’era una volta. Antonio Gramsci le fiabe i bambini”. L’iniziativa fa parte del progetto “Distanti ma uniti. Casa Sardegna on line” promosso dai circoli sardi della Toscana, Lazio e Umbria e dai circoli sardi attivi in varie parti del mondo.
La Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci partecipa all’iniziativa con l’intervento del Presidente Giorgio Macciotta e con un video curato dal Direttore del Museo Paolo Piquereddu, comprendente una visita al museo e ad alcuni dei luoghi gramsciani di Ghilarza e del suo circondario.

La riunione sarà coordinata dall’Associazione Culturale Sardi in Toscana (ACSIT) di Firenze. 
L’appuntamento è fissato per:
Sabato 23 Gennaio 2021, alle ore 14.00, sulla Piattaforma ZOOM.US .
Poiché si prevede un‘ampia partecipazione occorre collegarsi per tempo. Sarà possibile accedere già dalle ore 13.30; l’accesso sarà abilitato dalle ore 13.45 sino alle ore 14,05. In contemporanea sarà attivata anche la diretta Facebook sul gruppo “Distanti ma uniti. Casa Sardegna on line”.

Riepilogo
Argomento: C’era una volta…. Antonio Gramsci , le fiabe i bambini .Riunione Zoom di Distanti uniti.Casa Sardegna on line
Ora: 23 gen 2021 14:00 Roma

Per partecipare alla riunione

https://us02web.zoom.us/j/89760278355

ID riunione: 897 6027 8355

 

Antonio Gramsci_le fiabe

concorso_polo_museale
venerdì, 17 Luglio 2020 / Published in NOTIZIE

Sul sito dell’Università degli Studi di Cagliari è stato pubblicato il comunicato stampa relativo al Concorso Internazionale di progettazione per il nuovo Polo Museale Casa Antonio Gramsci di Ghilarza, disponibile al seguente link https://www.unica.it/unica/it/news_notizie_s1.page?contentId=NTZ227540

Summer_school_2020
mercoledì, 01 Luglio 2020 / Published in NOTIZIE

La quarta edizione della GSS è stata rinviata, si svolgerà a Ghilarza dal 6 all’11 settembre 2021.

Il tema  scelto è Nazione, popolo, Nazionale-popolare e il corpo docente sarà formato da Salvatore Cingari, Giuseppe Cospito, Roberto M. Dainotto, Fabio Dei, Romain Descendre, Gianni Francioni, Fabio Frosini, Alessio Gagliardi, Francesco Giasi, Francesca Izzo, Marcello Mustè, Maria Luisa Righi, Giancarlo Schirru.

 

Ricominciando_dall'_inizio
giovedì, 18 Giugno 2020 / Published in NOTIZIE

Dopo oltre tre mesi di chiusura forzata, la Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza riaprirà al pubblico sabato 20 giugno alle ore 11. Alla piccola cerimonia di riapertura presenzieranno il Sindaco di Ghilarza Alessandro Defrassu e il Presidente della Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza Giorgio Macciotta.

Questa nuova riapertura coinciderà con alcune novità presenti all’interno della Casa Museo, a partire dalla mostra Ricominciando dall’inizio, il cui allestimento era in atto già dai primi giorni di marzo. Il percorso espositivo è parte del progetto Ritornare a Gramsci, nell’ambito del quale gli artisti Marco Crivellin, Costanza Ferrini e Marta Fontana hanno realizzato questa prima tappa espositiva all’interno delle sale site al piano terra della Casa Museo. A maggio la Fondazione ha consentito di visitare virtualmente la mostra, mai inaugurata a causa dell’emergenza Corona Virus, attraverso uno spazio digitale  disponibile nel sito web della Casa Museo. Da sabato sarà invece possibile visitarla di persona durante i consueti orari di apertura al pubblico.

Altre novità riguardano le visite alla Casa Museo che si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni emanate per contrastare la diffusione del virus. Si potrà accedere ai locali siti nel Corso Umberto solo se provvisti di mascherina, seguendo le indicazioni grafiche e quelle esposte dal personale. Inoltre è raccomandata la prenotazione in quanto l’ingresso al museo sarà consentito a un massimo di 4 persone per volta.

Per maggiori informazioni:
Casa Museo Antonio Gramsci
Tel. +39 0785/53075
Mail info@casamuseogramsci.it
www.casamuseogramsci.it

Ricominciando_dall'_inizio
venerdì, 08 Maggio 2020 / Published in NOTIZIE

Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio

Antonio Gramsci, 12 settembre 1927

 

La Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci, ha promosso e sostenuto il progetto “Ritornare a Gramsci” nell’ambito del quale gli artisti Marco Crivellin, Costanza Ferrini e Marta Fontana hanno realizzato una prima tappa espositiva intitolata Ricominciando dall’inizio, attualmente allestita all’interno di Casa Gramsci a Ghilarza. Non essendo possibile effettuare una visita reale, ne proponiamo una virtuale.
Il progetto è iniziato con la residenza di un gruppo composto da artisti, umanisti e poeti, giunto in Sardegna nel 2019 per riflettere insieme sull’applicazione dei concetti di autobiografia civile e traduzione di Gramsci in chiave artistica. Il gruppo ha poi condiviso le proprie riflessioni dialogando con 300 studenti di scuola superiore a Cagliari, Oristano, Terralba e Ghilarza che, a loro volta, hanno calligrafato, tra le parole di Gramsci ascoltate, quelle a loro più vicine. Sono disponibili online i diari fotografici del Liceo Dettori di Cagliari, del Liceo De Castro sezioni di Oristano e di Terralba e del Liceo Mariano IV d’Arborea sezione di Ghilarza.

Percorso espositivo Ricominciando dall’inizio.

Nella prima stanza, dopo l’ingresso, si incontra la narrazione fotografica e il cielo occupa il posto della terra (2019-20) di Marco Crivellin. “Si può finire di vedere la realtà .. capovolta…e il cielo occupa il posto della terra”.Q. 8,61. Nel progetto “Ritornare a Gramsci”, cielo e terra equivalgono a centro e marginalità, capovolti in uno scompiglio di mappa. Crivellin lo coglie nella sorpresa sui volti degli studenti e, nel loro ritrovarsi altrove e lì, in una nuova centralità insieme a quella di Gramsci. L’obbiettivo coglie la delicata relazione individuale e collettiva nel respiro/tempo/gesto: il blocco davanti alla carta bianca, la scelta della parola in gruppo, la pausa, il pennino sospeso nell’esitazione.

Nella seconda stanza, la cucina, Corriazzu e Corrias Corriazzu (2020) di Costanza Ferrini, sono due opere realizzate in situ, i titoli si rifanno alla lettera alla madre del 26 febbraio 1927.Due modi di declinare scrittura e memoria annodate nella corrispondenza/resistenza di madre e figlio.

Corriazzu,”resistente”, appunto, è un frottage su carta Wenzhou delle pietre di basalto del pozzo, del cortile e dell’aiuola costruita da Gramsci ragazzo. La carta di gelso fragile fa i muri tascabili di calligrafie tattili, un’impronta di forza, che si mutua nello scambio con la madre.

Corrias Corriazzu, assonanza tra nome della famiglia della madre Corrias e corriazzu, parole scritte ripetutamente in calligrafia minutissima con china rossa su carta vegetale a uso alimentare. Tra loro unite nel “ti ricordi”, ponte di una nuova sintassi dell’attesa tra madre e figlio. Il lavoro a uncinetto è calligrafia morbida e invisibile, come le lettere della madre che non leggiamo e unisce le carte scritte le une alle altre fino alle loro ultime intonse.

Di fronte al pozzo un piccolo arco immette nella terza stanza, in cui lo spazio è attraversato dall’installazione Bisogna solo attendere (2017-20), di Marta Fontana. Il processo semantico che la muove è la trasmutazione dell’oggetto stesso: le trappoline per uccelli, utilizzate dai cacciatori di frodo, si aprono e si “trasfigurano” in volti arcaici, di guerrieri, incisi nello spazio della stanza come antichi segni rupestri, sospesi al filo d’imbastitura. La trappola è oggetto di cattura, condanna a morte, inganno che porta la vittima a essere essa stessa agente della propria fine. Gramsci affrontò la sua subdola cattura consapevolmente. Intellettualmente la costrizione lo portò a un agire essenziale. Sono così i quaderni guerrieri di Gramsci, raccolgono il suo pensiero libero nato in prigionia, un pensiero che si incide profondamente in chi lo incontra. Bisogna solo attendere è presentata a Casa Gramsci in una variante specifica.

 

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mercoledì, 29 Aprile 2020 / Published in NOTIZIE
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lunedì, 27 Aprile 2020 / Published in NOTIZIE

La pandemia in corso ha impedito alla Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di realizzare le iniziative previste in coincidenza con l’Anniversario della morte di Gramsci.

Simbolicamente si è voluta celebrare la commemorazione mediante la posa di un mazzo di fiori sull’uscio della Casa Museo, in sostituzione dell’omaggio floreale che dal 2019 la Fondazione pone nella tomba di Giuseppina Marcias, mamma di Antonio, presso il cimitero di Ghilarza.

 

83_anniversario_morte_gramsci

83_anniversario_morte_gramsci

domenica, 08 Marzo 2020 / Published in NOTIZIE

La Presidenza del Consiglio ha adottato a partire dall’8 marzo 2020, nuove misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 nelle cosiddette zone rosse e sull’intero territorio nazionale.

In tutta Italia è prevista:

  • la sospensione di manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;
  • la sospensione del servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, sono quindi inclusi musei, archivi, biblioteche, aree e parchi archeologici.

Nel rispetto del decreto (Dpcm) 8 marzo 2020 anche la Casa Museo di Antonio Gramsci chiuderà, con decorrenza immediata, fino al 3 Aprile.

Provvederemo a comunicare la riapertura sul nostro sito web e i canali social.

 

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