venerdì, 28 Novembre 2025 / Published in NOTIZIE
 
Venerdì 5 Dicembre 2025
CAMERA DEL LAVORO
SALA BUOZZI
MILANO, CORSO DI PORTA VITTORIA 43

Giornata di studi promossa da Archivio del Lavoro-CGIL Milano, Fondazione Di Vittorio, Fondazione Gramsci e Fondazione ISEC, in collaborazione con la Casa Museo Antonio Gramsci e con Aamod, nell’ambito della XII edizione del progetto «Milanosifastoria»

Ore 9.30 Saluti istituzionali
Luca Stanzione (Segretario Generale Camera del Lavoro Metropolitana di Milano)

Luca Gibillini (Comune di Milano – Milano è Memoria)

Francesca Furst (Soprintendente Archivistica per la Lombardia)

Piera Fadda (Direttrice Casa Museo Antonio Gramsci)

Ore 10.00 Inizio lavori
Presiede Debora Migliucci (Archivio del Lavoro)

Maria Grazia Meriggi (SISLAV) – Il socialismo a Milano dalle origini alla grande guerra
Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) – Milano negli anni Venti
Francesco Giasi (Fondazione Gramsci) – Gramsci a Milano
David Bidussa (Fondazione Feltrinelli) – Il “che fare?” di Gramsci

Ore 13.00-14.30 Buffet

Ore 14.30 Ripresa
Presiede Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC)

Edmondo Montali (Fondazione Di Vittorio) – La Confederazione generale del Lavoro, la Camera del Lavoro di Milano e gli ordinovisti
Maria Luisa Righi (Fondazione Gramsci) – I primi anni de «l’Unità»
Bruno Settis (Università di Pavia) – Il Partito Comunista d’Italia a Milano
Stefano Latino (Istituto di storia moderna e contemporanea – Roma) – Il fascismo e gli operai: sindacato e gruppi aziendali a Milano

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
Diretta sul canale youtube CGIL Milano

Per i docenti partecipanti è previsto il rilascio di un attestato valido ai fini della formazione. Segreteria organizzativa: archivio@archiviolavoro.it

LOCANDINA

lunedì, 17 Novembre 2025 / Published in NOTIZIE

La Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci indice una selezione per l’acquisizione di manifestazione di interesse per l’individuazione di n. 1 tecnico della fruizione museale.

La manifestazione di interesse, sottoscritta dal candidato, dovrà essere presentata mediante la compilazione del modello di cui all’allegato A unitamente ai rispettivi allegati, e dovrà essere trasmessa esclusivamente via PEC all’indirizzo: museo@pec.casamuseogramsci.it dalle ore 10 del 17 novembre 2025 e entro e non oltre le ore 23.59 del 30 novembre 2025.

Clicca nei link per scaricare i documenti: 

Avviso di manifestazione d’interesse

MODELLO A –  Manifestazione d’interesse

Allegato1 – Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà

 

 

domenica, 16 Novembre 2025 / Published in NOTIZIE

Per motivi legati a impegni istituzionali e formazione del personale, nella settimana dal 1 al 7 dicembre i giorni e gli orari di apertura della Casa Museo di Antonio Gramsci verranno modificati eccezionalmente nel seguente modo:

Lunedì 1 dicembre: 10.00\14.00 – 15.00\18.00

Martedì 2 dicembre: 10.00\14.00 – 15.00\18.00

Mercoledì 3 dicembre: CHIUSO

Giovedì 4 dicembre: 10.00\14.00 – pomeriggio CHIUSO

Venerdì 5 dicembre: CHIUSO

Sabato 6 dicembre: CHIUSO

Domenica 7 dicembre: CHIUSO 

I consueti giorni e orari di apertura saranno ripristinati a partire da lunedì 8 dicembre (aperto dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 18.00).

 

Per informazioni e prenotazioni: 
+39 0785 388600
info@casamuseogramsci.it 

 

giovedì, 13 Novembre 2025 / Published in NOTIZIE

Venerdì 21 novembre, alle ore 15.30, nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna in via Carlo Alberto, 7 a Sassari, si terrà l’evento: “L’officina gramsciana e l’officina dei Lumi”. In ricordo di Gianni Francioni.

Scarica la locandina in formato pdf

lunedì, 20 Ottobre 2025 / Published in NOTIZIE

Si informa che la Casa Museo resterà chiusa martedì 21 e martedì 28 ottobre per motivi di logistica interna.

 

mercoledì, 01 Ottobre 2025 / Published in NOTIZIE

La Casa Museo di Antonio Gramsci riaprirà al pubblico lunedì 13 ottobre 2025.

 

GIORNI E ORARI DI APERTURA: 

Lunedì 10.00\14.00 – 15.00\18.00

Martedì CHIUSO

Mercoledì CHIUSO 

Giovedì 10.00\14.00 – 15.00\18.00

Venerdì 10.00\14.00 – 15.00\18.00

Sabato 10.00\14.00 – 15.00\18.00

Domenica 10.00\14.00 – 15.00\18.00

 

Per informazioni e prenotazioni:

info@casamuseogramsci.it

0785 388600

389 266 4489

lunedì, 08 Settembre 2025 / Published in NOTIZIE

La Fondazione Casa Museo di Antonio Gramsci vi invita all’inaugurazione della Casa Museo che si terrà a Ghilarza sabato 27 settembre 2025.

Alle ore 9.30 appuntamento presso l’Auditorium Comunale per la conferenza di presentazione; a seguire il taglio del nastro presso il Museo, in Corso Umberto I n. 57, con l’apertura alle visite degli spazi museali.

lunedì, 01 Settembre 2025 / Published in NOTIZIE

Si terrà dall’8 al 13 settembre 2025 la sesta edizione della Ghilarza Summer School, la Scuola Internazionale di Studi Gramsciani che quest’anno sarà dedicata al tema Letteratura e vita nazionale.

Gli incontri aperti al pubblico si svolgeranno nei locali della Torre Aragonese, alle ore 19.00, da lunedì 8 settembre a venerdì 12 settembre.

Scarica la locandina dell’evento

Programma:

Lunedì 8 settembre
15.00: incontro docenti-allievi
15.30: GIUSEPPE COSPITO – FABIO FROSINI, La GSS 2025 nel solco tracciato da Gianni Francioni
19.00: Ghilarza, Torre Aragonese (piazza S. Palmerio):
GIUSEPPE COSPITO, Ricordo di Gianni Francioni
FABIO FROSINI, Presentazione della GSS 2025

Lectio magistralis: MAURO PALA, I limiti massimi della modernità: dal ruolo degli intellettuali italiani agli epigoni globali di Gramsci

Martedì 9 settembre
8.30: Sessione 1: ROBERTO M. DAINOTTO, “Letteratura popolare”: un esame del Quaderno 21
9.30: pausa
10.00: discussione
15.00: Sessione 2: ROMAIN DESCENDRE, “Critica letteraria”: un esame del Quaderno 23
16.00: pausa
16.30: discussione
19:00: Ghilarza, Torre Aragonese (piazza S. Palmerio):

SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI GHILARZA – “La voce e il pianoforte tra Classicismo e Novecento” – Soprano: Ramona Careddu; Pianoforte: Fabrizio Meli; Voce narrante: Bruno Camera

Mercoledì 10 settembre
8.30: Sessione 3: GIANCARLO SCHIRRU, Letteratura e (questione della lingua): un esame del Quaderno 29
9.30: pausa
10.00: discussione
15.00: Sessione 4: ANXO GARRIDO, Lingua, politica e storia nella lettura gramsciana di Alessandro Manzoni
16.00: pausa
16.30: discussione
19:00: Ghilarza, Torre Aragonese (piazza S. Palmerio):

MARIA LUISA RIGHI, Le cronache musicali

Giovedì 11 settembre
8.30: Sessione 5: GIUSEPPE COSPITO, “Forma” e “contenuto” tra filosofia e letteratura
9.30: pausa
10.00: discussione
15.00: Sessione 6: FABIO FROSINI, Scrittori e realtà nella storia dello “spirito borghese” in Italia
16.00: pausa
16.30: discussione
19:00: Ghilarza, Torre Aragonese (piazza S. Palmerio):

SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI GHILARZA – “Homenaje a Astor Piazzolla” – Oboe: Giuseppe Pibiri; Chitarra: Matteo Cau

22.30: riunione del Consiglio scientifico della GSS

Venerdì 12 settembre
8.30: Sessione 7: INGO POHN-LAUGGAS, Letteratura, politica, ideologia
9.30: pausa
10.00: discussione
15.00: Sessione 8: DANIELA MUSSI, Gramsci e Gobetti: tra politica e cultura
16.00: pausa
16.30: discussione
19:00: Ghilarza, Torre Aragonese (piazza S. Palmerio):

GIUSEPPE COSPITO – FABIO FROSINI, Bilancio della GSS 2025

Conferenza conclusiva: SILVIA DE LAUDE, Gramsci e gli scrittori italiani del Novecento

Sabato 13 settembre
9.30: discussione generale
12.00: chiusura dei lavori

 

 

 

sabato, 24 Maggio 2025 / Published in NOTIZIE

Lunedì 19 maggio è morto Gianni Francioni.

Gli studi sulla filosofia del Settecento e i contributi per la biografia e l’edizione degli scritti di Antonio Gramsci costituiscono la parte più rilevante del suo lascito scientifico: edizioni critiche, opere monografiche, raccolte di saggi innovativi, interventi su questioni di metodo intorno alla lettura dei suoi autori prediletti.
Ma di Gianni Francioni ricorderemo – con la stessa gratitudine – l’impegno civile e il lavoro di organizzazione e di promozione della cultura, da lui considerati parte non trascurabile della moderna “missione del dotto”.
Aveva dedicato le sue ultime energie a una miriade di progetti in larga parte realizzati. A Pavia – nell’ateneo in cui era giunto dal liceo Azuni di Sassari e di cui era professore emerito – aveva promosso un ciclo di incontri su temi politici e culturali di “attualità”: “Per orientarsi nel pensiero. Libri da leggere”. Lamentava la debolezza dei partiti, la loro odierna incapacità di sollecitare l’impegno politico e di animare la vita civile e culturale. Avvertiva la necessità di attribuire nuove funzioni e maggiori risorse agli istituti culturali e a noi indicava obiettivi sempre più impegnativi. Si teneva aggiornato sulle acquisizioni di archivi, sui lavori di inventariazione, sui programmi riguardanti la biblioteca e su tutte le attività della Fondazione Gramsci, che egli considerava “casa sua” e di cui era orgoglioso in quanto luogo di conservazione, di studio, di ricerca, di incontro e di divulgazione.

È stato un membro sensibile e partecipe del nostro Consiglio dei garanti. Ci sollecitava a favorire il lavoro di gruppo, il lavoro in grado di coinvolgere contemporaneamente gli studiosi più esperti e quelli in formazione. Editore degli scritti di Pietro Verri, di Cesare Beccaria e di Antonio Gramsci, capace di isolarsi e di non distogliere lo sguardo dai testi, avvertiva il bisogno di condividere e di dialogare.
Nel dialogo emergevano le sue attitudini pedagogiche. Non rinunciava ai suoi provocatori inviti a imparare “a leggere e a scrivere”, a non improvvisare. A imparare a correggersi. È stato quest’ultimo uno dei suoi insegnamenti più significativi a proposito del lavoro storiografico e filologico. Avere il coraggio di correggere sé stessi. Dedicarsi alla critica dei propri testi con la stessa severità riservata a un’opera che merita di essere contestata ed emendata. Qui sta il senso del lavoro di Gianni Francioni sugli scritti e sulle edizioni di Gramsci, da lui svolto per quasi cinquant’anni, dal 1977 in avanti.
Nell’opera incessante di ordinamento e datazione dei Quaderni del carcere ha saputo riconoscere importanza e limiti dell’edizione critica curata da Valentino Gerratana e ha perfezionato e corretto via via le sue ipotesi per una nuova edizione. All’edizione nazionale degli scritti di Gramsci ha offerto il suo contribuito non solo nell’ambito della sezione dei Quaderni, di cui era responsabile, ma su ogni questione editoriale riguardante la corrispondenza e gli scritti giornalistici.
“Non possiamo occuparci soltanto dei trattini, delle virgole e dei corsivi. Il nostro lavoro riguarda la critica dei testi e la letteratura politica e quindi non possiamo non preoccuparci delle parole che vanno dette correttamente di fronte ai problemi del nostro tempo. Ho letto e riletto non so quante volte le Osservazioni sulla tortura di Pietro Verri e non posso ignorare le sofferenze e le testimonianze dei miei contemporanei che soffrono, che subiscono torture e ingiustizie”. Lunedì scorso, il 12 maggio, aveva dovuto lasciare il palco del collegio Ghislieri mentre discuteva di “crisi dell’ordine mondiale”, affaticato e vinto dal dolore. Ormai sapeva di non avere a disposizione le forze per recarsi a Roma, il 13 giugno, a ritirare il “Premio Antonio Feltrinelli” assegnatogli dall’Accademia dei Lincei.
L’edizione critica dei Quaderni è stata da lui portata a termine. I suoi allievi provvederanno alle note di commento. Entro quest’autunno avremo il secondo volume dei Quaderni miscellanei che sarà consegnato all’editore nelle prossime settimane, seguendo le sue indicazioni. Dall’8 al 13 settembre si terrà nella sua amata Sardegna la VI edizione della Ghilarza Summer School-Scuola internazionale di studi gramsciani da lui ideata e diretta. Tra poche settimane verrà inaugurata la nuova Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza; con la sua nota dedizione al lavoro ha seguito tutte le fasi della progettazione contribuendo a fornire indicazioni per l’organizzazione degli spazi e l’allestimento. Da direttore scientifico della Fondazione Casa Museo si era occupato anche dei dettagli, della selezione dei documenti e degli oggetti da esporre, insistendo sul loro valore simbolico e sulla chiarezza delle didascalie.
Nei suoi ultimi mesi di vita ci ha mostrato quanto la moralità dell’intellettuale abbia a che fare con la volontà e la perseveranza; ci ha ribadito che il lavoro intellettuale richiede serietà e capacità di resistenza; che vale la pena destinare anche le ultime forze alle attività culturali, all’impegno civile e politico.

Fondazione Gramsci di Roma 

https://fondazionegramsci.org/in-evidenza/in-ricordo-di-gianni-francioni/

 

martedì, 20 Maggio 2025 / Published in NOTIZIE

RICORDO DI GIANNI FRANCIONI

Gianni Francioni è nato nel 1950 a Sassari dove ha compiuto gli studi classici presso il Liceo «D.A. Azuni». Dal 1968 al 1972 ha studiato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pavia dove si è laureato in Filosofia nel luglio 1972.

Dal 1987 al 1991 professore associato di Storia della filosofia moderna nell’Università di Genova, ha svolto la maggior parte della sua attività scientifico-didattica nell’Ateneo di Pavia dove ha tenuto, nel corso degli anni, diversi insegnamenti storico-filosofici: in particolare Storia della storiografia filosofica, Storia della filosofia moderna e Storia della filosofia dell’Illuminismo.

Per l’Ateno pavese ha ricoperto anche le funzioni di vicedirettore del Dipartimento di Filosofia, presidente del Consiglio di Corso di laurea in Filosofia , preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, membro della Giunta di Ateneo  e prorettore per la Didattica e l’offerta formativa.

Nel settembre 2020 ha cessato il suo ruolo di professore ordinario per raggiunti limiti di età. Nel marzo 2021, con decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca, gli è stato conferito il titolo di professore emerito.

Tra i numerosi e prestigiosi ruoli ricoperti, Gianni Francioni è stato attivo promotore e Presidente della Ghilarza Summer School – Scuola internazionale di studi gramsciani, vicepresidente e direttore scientifico della Fondazione Casa Gramsci di Ghilarza, membro del comitato dei garanti della Fondazione Gramsci e della commissione scientifica per l’Edizione Nazionale degli scritti di Antonio Gramsci.

Nel 2006, su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri, gli è stata conferita l’onorificenza di commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2015 ha ricevuto la Medaille Beccaria dalla Société Internationale de Défense Sociale.

L’Accademia Nazionale dei Lincei ha conferito per l’anno 2025 il Premio «Antonio Feltrinelli» per le Scienze filosofiche al professor Gianni Francioni. Il Premio sarà conferito il 13 giugno 2025, alla presenza del Presidente della Repubblica, presso la sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei a Roma.

Intellettuale di straordinaria levatura e filologo rigoroso, Gianni Francioni è stato uno dei più illustri studiosi dell’opera e della figura di Antonio Gramsci e un imprescindibile riferimento per tutti coloro che desiderano comprendere a pieno il pensiero e la vita dell’intellettuale sardo.

Ha insegnato a tutti noi che ogni parola ha una storia, che ogni frammento va ricostruito con cura e rispetto, che la conoscenza è un esercizio condiviso.

Amava la sua Sardegna e il suo mare, amava Ghilarza e amava Casa Gramsci, a cui è stato sempre vicino, accompagnandone il cammino culturale. Molto di lui resterà tra noi, a partire dallo straordinario esempio di serietà, onestà intellettuale e passione civile.

Gianni Francioni ci ha lasciati il 19 maggio 2025. A Gianni va il nostro pensiero, il nostro affetto e il nostro infinito grazie.

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