Anno_Europeo_Patrimonio_Culturale
venerdì, 14 settembre 2018 / Published in NOTIZIE

Paesaggi culturali gramsciani è un progetto che nasce dall’esigenza di costruire un parco culturale dedicato ad Antonio Gramsci, partendo dal recupero della Casa Museo di Ghilarza, per poi istituire e valorizzare un itinerario costituito dai luoghi della sua formazione e delle sue esperienze nazionali e internazionali.

Il progetto si sviluppa in due fasi. La prima prevede il recupero strutturale della Casa Museo di Ghilarza, incluso l’abbattimento delle barriere architettoniche per l’inclusione e la fruizione di visitatori con disabilità motorie e visive, l’ampliamento degli spazi espositivi integrati con alcune funzioni fondamentali per la gestione e la valorizzazione della conoscenza museale interattiva e contemporanea (attività di laboratorio, comunicazione multimediale, etc.). La seconda fase si concentrerà sull’istituzione di un parco/itinerario culturale gramsciano che metterà in relazione paesaggi, luoghi e spazi legati ad Antonio Gramsci, partendo dalla Sardegna fino alla Russia, con la costruzione di reti tra enti e istituzioni finalizzate ad attività di collaborazione per la ricerca e lo studio del pensiero gramsciano e per lo sviluppo di forme di turismo sostenibile.

I partner coinvolti nel progetto sono la Regione Autonoma della Sardegna, la Fondazione di Sardegna, il Comune di Ghilarza, la Fondazione Gramsci onlus di Roma, l’Università degli Studi di Cagliari, l’Associazione Nazionale Agenti UnipolSai.

mercoledì, 05 settembre 2018 / Published in NOTIZIE

Si è svolta sabato 8 settembre 2018 alle ore 15.30 nell’Aula Consiliare del Comune di Ghilarza la conferenza stampa che ha illustrato l’edizione 2018 della Ghilarza Summer School – Scuola Internazionale di Studi Gramsciani e i progetti che riguarderanno la Casa Museo di Antonio Gramsci nei prossimi mesi.
Introduce la conferenza il presidente della Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza onlus Prof. Giorgio Macciotta che traccia il bilancio dei primi due anni di attività della Fondazione e in particolare della prima parte del 2018. I numeri più che positivi in termini di introiti (+37,73%) e di visitatori (+19,73%) permettono di guardare al futuro in maniera ottimista anche grazie all’interazione con il territorio che inizia a percepire la Casa Museo come una ricchezza culturale e non solo.

Ed è proprio Ghilarza che ospita la terza edizione della Scuola Internazionale di Studi Gramsciani, illustrata dal presidente Prof. Gianni Francioni, e i suoi docenti e allievi provenienti dall’Italia, dall’Argentina, dal Brasile, dalla Francia, dalla Spagna, dalla Russia e dagli Stati Uniti. Alle lezioni riservate agli studenti si affiancherà un piccolo ciclo di conversazioni rivolte al pubblico più vasto e in particolare alla cittadinanza ghilarzese.

Riflessioni e nuovi spunti sull’ambiente ghilarzese di inizio Novecento saranno forniti dalla mostra Le riviste ritrovate: la formazione del giovane Gramsci in Sardegna (1907-1914) curata da Luca Paulesu e inserita nel programma ufficiale della Ghilarza Summer School. Riviste esaminate per la prima volta alla metà degli anni Cinquanta, messe poi da parte e da adesso esposte, grazie alla famiglia Gramsci Paulesu di Ghilarza e Firenze, all’interno delle teche collocate negli ambienti inferiori della Casa Museo. Sette teche per sette riviste di inizio Novecento: Il Marzocco, Le Cronache Letterarie, La Lupa, Piemonte, La Voce, L’Unità, Patria. Numeri originali accompagnati da pannelli descrittivi che permetteranno ai visitatori di approfondire il periodo giovanile in Sardegna di Antonio Gramsci attraverso nuovi fonti. Accanto alle riviste ci sarà anche la selezione di libri e documenti inediti, come le ricevute del lascito al giovane Nino della zia benefattrice Grazia Delogu, il carteggio parzialmente inedito tra Antonio e suo fratello Gennaro e le riviste che circolavano in famiglia.

L’allestimento della mostra creerà nuovi contenuti all’interno del museo che sarà inoltre oggetto di importanti modifiche strutturali con la creazione del Polo Museale Casa Antonio Gramsci, curato dal DICAAR Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari, il cui progetto è stato esposto dai Prof. Antonello Sanna e Carlo Atzeni. La partecipazione e collaborazione dell’ateneo cagliaritano si inserisce nell’ambito di quella che è stata definita la terza missione dell’università, ovvero i servizi al territorio. Da una parte il progetto culturale Da Ghilarza al mondo: i paesaggi culturali gramsciani e dall’altra il progetto strutturale per la costituzione del Polo Museale Casa Antonio Gramsci che prevede l’ampliamento degli spazi del museo inglobando gli spazi della ex Pretura (messi a disposizione della Fondazione dal Comune di Ghilarza) e dell’ex Circolo PD (messi a disposizione dalla Fondazione Berlinguer). La struttura museale risulterà pertanto articolata in due sezioni ben definite, la Casa Museo propriamente detta e la sua addizione di interfaccia con il pubblico.

Grazie a queste modifiche la Casa Museo di Antonio Gramsci sarà presto pronta per entrare a far parte del Sistema Museale della Sardegna, secondo la L.R. n.14 del 2006. Nuovi spazi, ma soprattutto nuovi contenuti illustrati dal direttore della Casa Museo di Antonio Gramsci Dott. Paolo Piquereddu che individua l’importanza di un museo attivo e partecipe nel territorio anche mediante la realizzazione di eventi che sappiano attrarre i non specialisti, instaurando dunque un dialogo con un ampio pubblico attraverso, per esempio, la forma del festival . Allo stesso modo sarebbe opportuno inserire il museo in una rete di relazioni con quelli di altre parti del mondo impegnati in una missione che è anche quella della Casa Museo di Antonio Gramsci, ossia la salvaguardia dei diritti umani. La FIHRM (Federazione Internazionale dei Musei dei Diritti Umani) è un riferimento mondiale in questo ambito.

Dalla dimensione mondiale si è tornati a quella locale con l’intervento del Sindaco di Ghilarza Dott. Alessandro Defrassu. Il Comune di Ghilarza, in quanto socio fondatore della Fondazione e istituzione locale, ha individuato nella Casa Museo l’oggetto del progetto di Sviluppo Territoriale guidato dal Centro di Programmazione Regionale, con lo scopo di creare maggiori opportunità di crescita culturale ed economica per i territori del Guilcier e del Barigadu.

Al tavolo della conferenza stampa erano presenti anche gli altri due soci fondatori, la Fondazione Berlinguer e la Fondazione Gramsci onlus con i loro rispettivi presidenti e direttori.
Per la Fondazione Berlinguer è intervenuto il Presidente Francesco Berria, soddisfatto dei risultati ottenuti dalla Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci in soli due anni di attività, in particolare l’essere entrata nello spirito pubblico sardo grazie alla collaborazione di tutti.
Entusiasmo anche per il Prof .Francesco Giasi, direttore della Fondazione Gramsci onlus di Roma che ha riconosciuto lo status di istituto culturale della Casa Museo di Antonio Gramsci, sottolineando la sempre più stretta e proficua collaborazione tra i due enti sulla base di due principi: l’Istituto Gramsci come ente di ricerca e la Casa Museo di Antonio Gramsci come contenitore ed espositore della ricerca gramsciana. 

Conferenza_stampa_settembre_2018

Da sinistra Prof. Carlo Atzeni, Dott. Paolo Piquereddu, Prof.Antonello Sanna, Prof. Gianni Francioni, Prof. Giorgio Macciotta, Dott. Alessandro Defrassu, Luca Paulesu, Francesco Berria, Prof. Francesco Giasi

Ghilarza_Summer_School
sabato, 18 agosto 2018 / Published in NOTIZIE

La Terza Edizione della Ghilarza Summer School, dal titolo Crisi e rivoluzione passiva. Gramsci interprete del Novecento,  prenderà avvio lunedì 10 settembre alle ore 18.00 presso la Casa Museo Antonio Gramsci con l’inaugurazione della mostra Le riviste ritrovate: la formazione di Gramsci in Sardegna (1907-1914), a cura di Luca Paulesu.

All’interno del programma sono stati inseriti alcuni incontri aperti al pubblico.

Lunedì 10 settembre presso la Torre Aragonese alle ore 19.00 si terrà la presentazione della Ghilarza Summer School Edizione 2018 e  la lectio magistralis di Leonardo Rapone Crisi, guerra e rivoluzione (1914-1920).

Martedì 11 settembre alle ore 19.00 presso il Circolo di Lettura primo dei tre appuntamenti di Le parole di Gramsci con Giancarlo Schirru che analizzerà il concetto di EgemoniaGiovedì 13 si prosegue con Mauro Pala e il concetto di Intellettuali e infine venerdì 14 alle ore 17.30 Francesca Izzo tratterà il concetto di Società civile/Stato.

Gli eventi pubblici della Ghilarza Summer School si concluderanno venerdì 14, alle ore 19.00 presso la Torre Aragonese, con la lectio magistralis di Giuseppe Vacca  dal titolo Rivoluzione passiva e storia del Novecento.

 

 

targa_casa_museo_antonio_gramsci
sabato, 21 luglio 2018 / Published in NOTIZIE

Sempre più presenze alla Casa Museo di Antonio Gramsci, con un incremento considerevole dei visitatori stranieri (circa 150 presenze durante la prima parte del 2018) provenienti da ogni parte del mondo: Europa (in particolare centrale), Asia, Africa, America del Nord e del Sud. Molti visitatori hanno programmato il loro viaggio in Sardegna appositamente per la Casa Museo e tra queste visite se ne ricordano in particolare alcune.

Nel mese di febbraio ha visitato il museo la cantante giapponese Mio Matsuda figlia di Hiroshi Matsuda, docente universitario della Ritsumeikan University a Kyoto (Giappone) e membro del Comitato Scientifico della serie annuale degli Studi Gramsciani nel mondo promosso dalla Fondazione Gramsci onlus di Roma. La figlia Mio ha espresso il desiderio di visitare la Casa Museo in quanto il padre, durante gli anni trascorsi in Italia, non ha potuto viaggiare in Sardegna.

Sempre nello stesso mese l’Università di Cagliari (Gramsci Lab) ha organizzato, con la collaborazione del Comune di Ghilarza e dell’Associazione Per Antonio Gramsci, una giornata di studi a Ghilarza con degli studenti tunisini accompagnati dai docenti dell’Università di Jendouba. La visita alla Casa Gramsci è stata l’ultima tappa di un ciclo di convegni dal titolo A lezione da Gramsci. Democrazia, partecipazione politica, società civile sulle due sponde del Mediterraneo.

Nel mese di aprile abbiamo avuto la visita di alcune componenti del Red and Green Choir, coro politico di Londra, in Sardegna per partecipare alle iniziative per il 25 aprile organizzate a Cagliari. Il coro dell’ANPI coordinato da Clara Murtas e Roberto Deiana ha proposto canzoni della Resistenza e della libertà insieme al Red and Green Choir, che ha eseguito alcuni brani dal repertorio internazionale di protesta. Anche a giugno abbiamo ricevuto la visita di un coro, stavolta proveniente dalla Francia, la Chorale Entasis du Havre (Normandia).

A maggio è stata la volta del deputato cubano Elier Ramírez Cañedo e di Mauricio Martinez Duque (Primo Segretario Affari politici Embajada de Cuba en Italia). L’evento è stato organizzato, su esplicita richiesta di Ramírez Cañedo (“un sogno che si realizza essere in questo luogo” sono state le sue parole al termine della visita), dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba Circolo di Nuoro.

Visita_Elier Ramírez Cañedo

E’ di questi giorni la visita del Professore JongBub Kim dell’Università di Daejeon University (College of Liberal Arts – Faculty of Liberal Arts and Global Studies) in Corea del Sud. Il viaggio del Professore dalla Corea del Sud in Sardegna era finalizzato alla visita della Casa Museo, alla quale ha donato tre dei sette saggi scritti in coreano sul pensiero gramsciano e aventi come argomenti Gramsci e Niccolò Machiavelli, La Questione Meridionale, Odio gli indifferenti. Dopo la visita al museo il Professore e i suoi accompagnatori si sono recati nel cimitero di Ghilarza per visitare la tomba di Peppina Marcias, madre di Antonio Gramsci, recentemente restaurata a cura della Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza onlus.

Visita_Prof_JongBub Kim

Alberto_Cardosi
venerdì, 06 luglio 2018 / Published in NOTIZIE

Il Dott.Antonino Renda è il vincitore dell’Edizione 2018 del Premio Internazionale «ALBERTO CARDOSI» con la tesi dal titolo Gramsci a Ustica. Il confino, la scuola, gli studi discussa all’Università degli Studi di Palermo -Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale nell’Anno Accademico 2016-2017, relatore Prof. Pietro Maltese.

Le motivazioni che hanno portato la Commissione Giudicatrice (composta dal Presidente L. Rino Caputo e da Renate Holub, Dora Kanoussi, Stefano Mangullo, Maria Luisa Righi) a premiare la tesi del Dott.Renda sono attribuili alla ricostruzione accurata del periodo di confino trascorso da Gramsci a Ustica e la capacità di connettere questa breve esperienza alla ricerca intellettuale e politica precedente l’arresto e alle ricerche svolte negli anni della prigionia. II lavoro si è avvalso inoltre di un’ampia e aggiornata bibliografia, di documenti di archivio e, in particolare, di lettere inedite inviate a Gramsci, da cui si possono ricavare utili notizie sulla vita a Ustica e sul contenuto delle numerose lettere gramsciane andate disperse. Non sono trascurati inoltre gli aspetti giuridici del confino e le vicende più strettamente personali. 

Bandito dalla Fondazione Gramsci onlus, il premio del valore di € 1.500,00 è finanziato dalla famiglia di Alberto Cardosi ed è destinato a laureati di Università italiane e straniere che abbiano discusso una tesi sulla figura di Antonio Gramsci.

Inoltre, il vincitore potrà presentare domanda di ammissione alla III edizione (10-15 settembre 2018) della Ghilarza Summer School – Scuola internazionale di studi gramsciani, promossa dalla Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza, dalla Fondazione Gramsci e dall’International Gramsci Society.

 

Ghilarza_Summer_School_Edizione_2018
lunedì, 04 giugno 2018 / Published in NOTIZIE

Con la terza edizione (10-15 settembre 2018), la Ghilarza Summer School entra a far parte delle attività istituzionali della Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza onlus.

Il tema generale della GSS 2018 sarà:
Crisi e rivoluzione passiva: Gramsci interprete del Novecento.

Il corpo docente sarà formato da Francesca Antonini (Fondazione Einaudi, Torino), Alvaro Bianchi (Universidade Estadual de Campinas), Giuseppe Cospito (Università di Pavia), Roberto Dainotto (Duke University, Durham), Fabio Frosini (Università di Urbino), Jean-Pierre Potier (Université Lumière Lyon-2), Leonardo Rapone (Università della Tuscia), Peter D. Thomas (Brunel University, London) e Giuseppe Vacca (Fondazione Gramsci Onlus, Roma).

Gli studenti ammessi all’edizione 2018 sono:

1. Agustín ARTESE, 27 anni, argentino
2. Giulio AZZOLINI, 30 anni, italiano
3. Simone COLETTO, 25 anni, italiano
4. Martin CORTÉS, 37 anni, argentino
5. Anxo GARRIDO FERNÁNDEZ, 26 anni, spagnolo
6. Alessia FRANCO, 27 anni, italiana
7. Nicole GOUNALIS, 29 anni, statunitense
8. Giuliano GUZZONE, 31 anni, italiano
9. Anna KOSKOVA, 26 anni, russa
10. Marie LUCAS, 24 anni, francese
11. Gigliola MENDES, 36 anni, brasiliana
12. Daniela MUSSI, 34 anni, brasiliana
13. José ROVELLI, 33 anni, argentino
14. Giacomo TARASCIO, 34 anni, italiano
15. Javier WAIMAN, 30 anni, argentino

venerdì, 11 maggio 2018 / Published in NOTIZIE

La Notte Europea dei Musei, fissata per il 19 maggio, è una manifestazione nata in Francia nel 2005 da una proposta del Ministero della Cultura e della Comunicazione e che prevede l’apertura serale dei musei, con l’intenzione di farli vivere in maniera insolita ai visitatori. L’iniziativa è infatti l’occasione per godere del patrimonio culturale al di fuori dei consueti orari di visita e di scoprirlo in una veste nuova grazie alle centinaia di iniziative previste tra concerti, visite tematiche e percorsi guidati.

La Casa Museo di Antonio Gramsci propone per la sera del 19 maggio il percorso guidato I paesaggi culturali gramsciani. Attraverso un itinerario urbano si visiteranno i principali luoghi gramsciani di Ghilarza, ricordati e citati nelle lettere di Gramsci la cui lettura accompagnerà i partecipanti per tutta la durata del percorso. Al suo interno sono previste diverse tappe: la Vallata di Chenale, la Torre Aragonese, Piazza San Palmerio e il cimitero di Ghilarza che accoglie le tombe di alcuni membri della famiglia permettendo così di ricostruire la storia e le vicende dei Gramsci.

L’itinerario si concluderà con la visita guidata alla Casa Museo, che per l’occasione rimarrà aperta oltre il consueto orario di chiusura.

Si possono richiedere maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e di svolgimento telefonando allo 0785/53075 o scrivendo una mail a didattica@casamuseogramsci.it

La prenotazione, obbligatoria, scade il 16 maggio.

venerdì, 11 maggio 2018 / Published in NOTIZIE

Dal 1977 ICOM (International Council of Museums) organizza a livello mondiale la Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day – IMD), selezionando di volta in volta un tema specifico. I musei che partecipano all’iniziativa programmano eventi innovativi e attività inerenti al tema prescelto e coinvolgono il proprio pubblico, evidenziando l’importanza del ruolo dei musei come istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo.

L’edizione 2018 si è svolta il 18 maggio e ha avuto come tema Musei iper connessi: nuovi approcci, nuovo pubblico. 

Attualmente le possibilità offerte dagli strumenti di comunicazione rivestono un ruolo importante nei musei, i quali, tramite il loro utilizzo, possono coinvolgere un pubblico sempre più ampio, avvicinandolo alle collezioni con modalità innovative.

Non tutte le forme di connessione nascono però dalla tecnologia. Una sempre maggiore attenzione è rivolta alle comunità locali e ai diversi gruppi che la animano.  Per coinvolgere nuovi pubblici e rafforzare le connessioni con loro, i musei devono trovare nuovi modi di interpretare e presentare le proprie collezioni.

Per questo motivo la Casa Museo di Antonio Gramsci ha aderito alla Giornata Internazionale dei Musei con l’evento Gramsci per tutti. Nel corso della mattinata del 18 maggio ha aperto le sue porte a un nuovo tipo di pubblico, rappresentato dai sordi, per il quale sono state programmate visite guidate specifiche con la collaborazione della Dott.ssa Simonetta Ortu, interprete della Lingua dei Segni, e dell’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi onlus Sezione Provinciale di Oristano.

domenica, 22 aprile 2018 / Published in NOTIZIE

La Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza onlus ha organizzato per la mattina di mercoledì 25 aprile presso la Torre Aragonese il dibattito «Gramsci in Sardegna. Memorie familiari» con Gianni Francioni, Antonio Deias, Luigi Manias, Franco Sonis e Luca Paulesu. 

In occasione dell’81°Anniversario della morte di Antonio Gramsci la Fondazione Casa Museo Gramsci ha collaborato con l’Associazione Per Antonio Gramsci e la Fondazione Enrico Berlinguer per l’organizzazione delle manifestazioni che si sono tenute a Ghilarza il 27 e il 28 aprile. 

La Torre Aragonese ha ospitato l’evento musicale del 27 aprile organizzato dall’Associazione Per Antonio Gramsci e dall’Associazione Culturale Malik.  Il concerto «Libertà in Levare» con Le Voci del Tempo Mario Congiu (voce e chitarra) e Marco Peroni (voce) ha avuto come protagoniste le canzoni di Bob Marley accompagnate dalle parole di Antonio Gramsci. L’evento è stato inserito nel programma della manifestazione I libri aiutano a leggere il mondo giunta alla nona edizione.

Sabato 28 aprile, in occasione de Sa Die de sa Sardigna, la Fondazione Berlinguer Sardegna ha organizzato il convegno «Una nuova carta autonomistica e federalista della Sardegna». Si è partiti dalla riflessione che l’autonomismo politico-territoriale e la concezione federalistica di Gramsci nascono non soltanto dal suo essere sardo, ma anche dalle analisi che egli viene compiendo sulla natura della questione meridionale e in particolare delle peculiari e distinte questione sarda e siciliana, nonché più in generale dai suoi primi approcci verso la ricognizione sulla realtà storica e politica dell’Italia. L’evento si è tenuto presso l’Auditorium Comunale Aldo Moro.

 

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domenica, 15 aprile 2018 / Published in NOTIZIE

Nella giornata del 15 aprile 2018 la Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci onlus ha partecipato alla manifestazione Muristenes in beranu nel novenario campestre di San Serafino, in territorio di Ghilarza.
L’evento è stato organizzato da un gruppo spontaneo in collaborazione con il Comune di Ghilarza e tutte le associazioni del paese.
La Fondazione Casa Gramsci onlus è stata ospitata nel muristene numero 5, un tempo appartenuto alla famiglia Gramsci, dagli attuali proprietari. L’edificio è stato inserito all’interno dell’itinerario culturale guidato che si è snodato tra i viottoli del novenario e che ha permesso di visitare e soffermarsi nei muristenes con maggiore valore storico e culturale.
Per l’occasione la Fondazione Casa Gramsci onlus ha creato e stampato una piccola pubblicazione dal titolo «”…mandami tante notizie di Ghilarza…”. Paesaggi gramsciani: il santuario campestre di San Serafino» che raccoglie una selezione di lettere dove Gramsci cita e ricorda il novenario di San Serafino, la vecchia diga sul Tirso e il Lago Omodeo e gli elementi tipici di una festa, quali i dolci e i pani.

E’possibile acquistare la pubblicazione nello shop della Casa Museo.

opuscolo_muristenes_in_beranu

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