venerdì, 11 maggio 2018 / Published in NOTIZIE

La Notte Europea dei Musei, fissata per il 19 maggio, è una manifestazione nata in Francia nel 2005 da una proposta del Ministero della Cultura e della Comunicazione e che prevede l’apertura serale dei musei, con l’intenzione di farli vivere in maniera insolita ai visitatori. L’iniziativa è infatti l’occasione per godere del patrimonio culturale al di fuori dei consueti orari di visita e di scoprirlo in una veste nuova grazie alle centinaia di iniziative previste tra concerti, visite tematiche e percorsi guidati.

La Casa Museo di Antonio Gramsci propone per la sera del 19 maggio il percorso guidato I paesaggi culturali gramsciani. Attraverso un itinerario urbano si visiteranno i principali luoghi gramsciani di Ghilarza, ricordati e citati nelle lettere di Gramsci la cui lettura accompagnerà i partecipanti per tutta la durata del percorso. Al suo interno sono previste diverse tappe: la Vallata di Chenale, la Torre Aragonese, Piazza San Palmerio e il cimitero di Ghilarza che accoglie le tombe di alcuni membri della famiglia permettendo così di ricostruire la storia e le vicende dei Gramsci.

L’itinerario si concluderà con la visita guidata alla Casa Museo, che per l’occasione rimarrà aperta oltre il consueto orario di chiusura.

Si possono richiedere maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e di svolgimento telefonando allo 0785/53075 o scrivendo una mail a didattica@casamuseogramsci.it

La prenotazione, obbligatoria, scade il 16 maggio.

venerdì, 11 maggio 2018 / Published in NOTIZIE

Dal 1977 ICOM (International Council of Museums) organizza a livello mondiale la Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day – IMD), selezionando di volta in volta un tema specifico. I musei che partecipano all’iniziativa programmano eventi innovativi e attività inerenti al tema prescelto e coinvolgono il proprio pubblico, evidenziando l’importanza del ruolo dei musei come istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo.

L’edizione 2018 è stata fissata per il 18 maggio e ha come tema Musei iper connessi: nuovi approcci, nuovo pubblico. 

Attualmente le possibilità offerte dagli strumenti di comunicazione rivestono un ruolo importante nei musei, i quali, tramite il loro utilizzo, possono coinvolgere un pubblico sempre più ampio, avvicinandolo alle collezioni con modalità innovative.

Non tutte le forme di connessione nascono però dalla tecnologia. Una sempre maggiore attenzione è rivolta alle comunità locali e ai diversi gruppi che la animano.  Per coinvolgere nuovi pubblici e rafforzare le connessioni con loro, i musei devono trovare nuovi modi di interpretare e presentare le proprie collezioni.

Per questo motivo la Casa Museo di Antonio Gramsci aderisce alla Giornata Internazionale dei Musei con l’evento Gramsci per tutti: a partire dalle ore 10.00 del 18 maggio aprirà le sue porte a un nuovo tipo di pubblico, rappresentato dai sordi, per il quale sono in programma visite guidate specifiche con la collaborazione della Dott.ssa Simonetta Ortu, interprete della Lingua dei Segni, e dell’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi onlus Sezione Provinciale di Oristano.

domenica, 22 aprile 2018 / Published in NOTIZIE

La Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza onlus ha organizzato per la mattina di mercoledì 25 aprile presso la Torre Aragonese il dibattito «Gramsci in Sardegna. Memorie familiari» con Gianni Francioni, Antonio Deias, Luigi Manias, Franco Sonis e Luca Paulesu. 

In occasione dell’81°Anniversario della morte di Antonio Gramsci la Fondazione Casa Museo Gramsci ha collaborato con l’Associazione Per Antonio Gramsci e la Fondazione Enrico Berlinguer per l’organizzazione delle manifestazioni che si sono tenute a Ghilarza il 27 e il 28 aprile. 

La Torre Aragonese ha ospitato l’evento musicale del 27 aprile organizzato dall’Associazione Per Antonio Gramsci e dall’Associazione Culturale Malik.  Il concerto «Libertà in Levare» con Le Voci del Tempo Mario Congiu (voce e chitarra) e Marco Peroni (voce) ha avuto come protagoniste le canzoni di Bob Marley accompagnate dalle parole di Antonio Gramsci. L’evento è stato inserito nel programma della manifestazione I libri aiutano a leggere il mondo giunta alla nona edizione.

Sabato 28 aprile, in occasione de Sa Die de sa Sardigna, la Fondazione Berlinguer Sardegna ha organizzato il convegno «Una nuova carta autonomistica e federalista della Sardegna». Si è partiti dalla riflessione che l’autonomismo politico-territoriale e la concezione federalistica di Gramsci nascono non soltanto dal suo essere sardo, ma anche dalle analisi che egli viene compiendo sulla natura della questione meridionale e in particolare delle peculiari e distinte questione sarda e siciliana, nonché più in generale dai suoi primi approcci verso la ricognizione sulla realtà storica e politica dell’Italia. L’evento si è tenuto presso l’Auditorium Comunale Aldo Moro.

 

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domenica, 15 aprile 2018 / Published in NOTIZIE

Nella giornata del 15 aprile 2018 la Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci onlus ha partecipato alla manifestazione Muristenes in beranu nel novenario campestre di San Serafino, in territorio di Ghilarza.
L’evento è stato organizzato da un gruppo spontaneo in collaborazione con il Comune di Ghilarza e tutte le associazioni del paese.
La Fondazione Casa Gramsci onlus è stata ospitata nel muristene numero 5, un tempo appartenuto alla famiglia Gramsci, dagli attuali proprietari. L’edificio è stato inserito all’interno dell’itinerario culturale guidato che si è snodato tra i viottoli del novenario e che ha permesso di visitare e soffermarsi nei muristenes con maggiore valore storico e culturale.
Per l’occasione la Fondazione Casa Gramsci onlus ha creato e stampato una piccola pubblicazione dal titolo «”…mandami tante notizie di Ghilarza…”. Paesaggi gramsciani: il santuario campestre di San Serafino» che raccoglie una selezione di lettere dove Gramsci cita e ricorda il novenario di San Serafino, la vecchia diga sul Tirso e il Lago Omodeo e gli elementi tipici di una festa, quali i dolci e i pani.

E’possibile acquistare la pubblicazione nello shop della Casa Museo.

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venerdì, 02 marzo 2018 / Published in NOTIZIE

La Fondazione Gramsci onlus bandisce la seconda edizione del Premio internazione «ALBERTO CARDOSI» per il conferimento di un premio di laurea in ricordo del giovane studioso.

Alberto Cardosi, nato nel 1971 e scomparso nel 2014, ha frequentato il Liceo scientifico “Ettore Majorana” di Latina ed è stato una figura attiva nel dibattito culturale della provincia pontina. Appassionato lettore di Gramsci, ha approfondito la conoscenza dei suoi scritti nel corso degli studi universitari svolti presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. Le sue ricerche su Gramsci sono state pubblicate nel libro Il popolo nel pensiero del giovane Gramsci, tratto dalla sua tesi di laurea ed edito da La Sapienza editrice nel 2014, pochi mesi dopo la sua scomparsa.

Il premio del concorso del valore di € 1.500,00 al lordo delle imposte è finanziato dalla famiglia di Alberto Cardosi.

E’destinato a laureati di Università italiane e straniere che abbiano discusso una tesi sulla figura di Antonio Gramsci. Inoltre, il vincitore potrà presentare domanda di ammissione alla III edizione (settembre 2018) della Ghilarza Summer School – Scuola internazionale di studi gramsciani, promossa dalla Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza, dalla Fondazione Gramsci e dall’International Gramsci Society.

Sono ammessi a partecipare i cittadini italiani e stranieri che abbiano conseguito la laurea a partire dall’anno accademico 2013/2014. La domanda di partecipazione va inviata entro il 20 aprile 2018.

La vincitrice della I edizione del Premio internazionale Alberto Cardosi è stata nel 2017 Marie Lucas, di  venticinque anni, francese, che ha concorso con una tesi di laurea dal titolo “Catholicisme et sens de l’histoire dans la pensée de Gramsci” (Cattolicesimo e senso della storia nel pensiero di Antonio Gramsci) discussa all’École normale supérieure di Lione nell’anno accademico 2015-2016. Marie Lucas ha partecipato come allieva alle II edizione della Ghilarza Summer School.

Per più dettagliate informazioni leggi il  Bando Cardosi 2018 

Ghilarza_Summer_School_Edizione_2018
mercoledì, 28 febbraio 2018 / Published in NOTIZIE

Con la terza edizione (10-15 settembre 2018), la Ghilarza Summer School entra a far parte delle attività istituzionali della Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza onlus.

Il tema generale della GSS 2018 sarà:
Crisi e rivoluzione passiva: Gramsci interprete del Novecento.

Il corpo docente sarà formato da Francesca Antonini (Fondazione Einaudi, Torino), Alvaro Bianchi (Universidade Estadual de Campinas), Giuseppe Cospito (Università di Pavia), Roberto Dainotto (Duke University, Durham), Fabio Frosini (Università di Urbino), Jean-Pierre Potier (Université Lumière Lyon-2), Leonardo Rapone (Università della Tuscia), Peter D. Thomas (Brunel University, London) e Giuseppe Vacca (Fondazione Gramsci Onlus, Roma).

Per maggiori informazioni leggi il Bando GSS 2018 

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mercoledì, 28 febbraio 2018 / Published in NOTIZIE

L’Università di Sassari, rappresentata dal Rettore Massimo Carpinelli, e la Fondazione Casa Gramsci onlus di Ghilarza, rappresentata dal Presidente Giorgio Macciotta, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che rafforza la collaborazione scientifica e didattica tra le due istituzioni.

Obiettivo dell’intesa è valorizzare la Casa Museo di Antonio Gramsci, promuovere lo studio e la diffusione della conoscenza della figura e del pensiero di Antonio Gramsci nel mondo attraverso l’organizzazione di iniziative congiunte, favorire il libero confronto delle idee e la diffusione dei risultati scientifici allo scopo di contribuire al progresso culturale, civile, sociale ed economico, operando anche in una prospettiva internazionale.

Le iniziative comuni viaggeranno su due direttrici fondamentali. La prima riguarda, da una parte, la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale della Sardegna, di cui Gramsci costituisce una delle più significative espressioni; dall’altra, la valorizzazione dei beni storici, culturali, ambientali, paesaggistici e architettonici e delle fonti delle identità locali, con particolare riferimento alla Casa Museo di Antonio Gramsci, dichiarata dallo Stato d’interesse culturale storico e artistico e monumento nazionale da salvaguardare e sostenere.

La seconda muove dall’assunto che la conoscenza costituisca un bene comune di cui favorire la libera circolazione e la più ampia diffusione anche attraverso l’accesso e lo sviluppo delle biblioteche, degli archivi e dei musei come Casa Gramsci.

L’intesa si declinerà in progetti di ricerca, svolgimento di attività formative anche nell’ambito della museologia, museografia e dell’innovazione tecnologia applicata ai beni culturali, istituzione di premi o borse di studio, attività di tirocinio, organizzazione di seminari e iniziative congressuali sulla figura di Antonio Gramsci.

L’accordo recente con l’ateneo turritano rappresenta lo sviluppo di una precedente convenzione stipulata nel maggio 2017 con il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari per i tirocini curriculari da svolgersi nella Casa Museo.

Per il Protocollo d’Intesa, di durata quinquennale, rinnovabile, l’Università di Sassari ha designato come referente scientifico unico il Prof. Antonello Mattone, già parte del Comitato scientifico della Fondazione Casa Gramsci onlus.

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mercoledì, 14 febbraio 2018 / Published in NOTIZIE

Il 24 febbraio alle ore 18 si è inaugurata, presso l’Agorà Comunale di Ghilarza, la mostra di pittura L’Olocausto e l’oblio dell’artista cardiologo Pietro Sanna che attraverso i suoi 35 quadri racconta il percorso dell’Olocausto e la succesiva rimozione del suo ricordo, l’oblio.

La mostra, già allestita a Cagliari, Olbia e Sassari, è stata promossa dalla Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza onlus e dalla Fondazione Berlinguer in collaborazione con il Comune di Ghilarza, l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e l’U.A.P.S. (Unione Autonoma Partigiani Sardi).
Alla sua inaugurazione ha presenziato l’autore Pietro Sanna e il Rettore dell’Università di Cagliari Dott.ssa Maria Del Zompo.

Si potrà visitare la mostra gratuitamente fino al 10 marzo, tutti i giorni a esclusione del martedì, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. Per visitare la mostra al mattino è gradita la prenotazione all’indirizzo mail info@casamuseogramsci.it o al numero telefonico 0785/53075.

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giovedì, 08 febbraio 2018 / Published in NOTIZIE

L’Università di Cagliari (Gramsci Lab) ha organizzato per i giorni 12, 14 e 15 febbraio un ciclo di convegni dal titolo A lezione da Gramsci. Democrazia, partecipazione politica, società civile sulle due sponde del Mediterraneo. Nell’ambito di questa iniziativa sono stati ospitati a Cagliari sei studenti tunisini accompagnati dai docenti dell’Università di Jendouba.

Il programma comprendeva diversi appuntamenti e tra questi anche una giornata di studi a Ghilarza che è iniziata la mattina del 16 febbraio con la visita alla Casa Museo Antonio Gramsci da parte degli studenti  e dei loro docenti. Nel pomeriggio, alle ore 16.30 presso l’Agorà comunale, si è tenuto con un incontro pubblico alla presenza degli studenti e docenti e dell’Amministrazione Comunale di Ghilarza, dell’Associazione per Antonio Gramsci di Ghilarza e dellla Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci di Ghilarza onlus durante il quale sono stati approfonditi i concetti di democrazia, libertà e diritti umani, parità di genere, Stato e religione attraverso il pensiero gramsciano.

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mercoledì, 20 dicembre 2017 / Published in NOTIZIE

Il 29 Dicembre alle ore 18.00 si è tenuta presso la Torre Aragonese di Ghilarza un concerto dei Tenores di  Neoneli con i maestri di launeddas Orlando ed Eliseo Mascia e la partecipazione straordinaria di Antonio Gramsci Jr.

Antonio Gramsci Jr. è figlio di Giuliano, secondogenito di Antonio Gramsci e Zinadia Brykova; laureato in biologia, è musicista come la nonna e moglie di Gramsci, Giulia Schucht. Autore, fra l’altro, di I miei nonni nella Rivoluzione e di La storia di una famiglia rivoluzionaria.

I Tenores di Neoneli sono Tonino Cau, Ivo Marras, Roberto Dessì, Peppeloisu Piras, Angelo Piras, attivi dal 1976 e tra le formazioni di canto a tenore più note in Sardegna.

Il concerto è stato anche l’occasione per presentare Gramsci, un’omine, una vida, progetto editoriale e artistico scritto interamente in ottave e curato da Tonino Cau, da 41 anni anima dei Tenores di Neoneli.

 

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