La_questione_meridionale_oggi_dibattito
sabato, 29 aprile 2017 / Published in NOTIZIE

Per affrontare questo tema ancora oggi attuale si è scelto di partire dalle “radici territoriali”, quel Mezzogiorno che costituisce per Gramsci un originale terreno di riflessione per meglio definire le condizioni di una possibile “rivoluzione italiana”.

“Gramsci visse, abitò e si formo in Sardegna … . In Sardegna ricevette il primo imprinting”, scrive Nereide Rudas. E dalle esperienze sarde partono molte delle riflessioni alla base del suo saggio rimasto inedito prima della carcerazione: Alcuni temi della quistione meridionale. Contro la tendenza a affrontare distintamente lo sviluppo della moderna civiltà industriale e il superamento della “grande disgregazione sociale” del Mezzogiorno, che determinava contrapposizioni e “odi” tra operai del Nord e contadini del Mezzogiorno e un sostanziale blocco della realtà italiana, Gramsci mette a fuoco “il nodo dei rapporti tra Settentrione e Mezzogiorno” come problema di complessiva “organizzazione dell’economia nazionale e dello Stato”.

Al terzo appuntamento del programma di attività per l’ottantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci (1937-2017) della Fondazione Casa Gramsci di Ghilarza onlus hanno discusso sulla “Questione meridionale oggi” Giuseppe Vacca, della Fondazione Gramsci di Roma onlus, Adriano Giannola, Presidente della Svimez, Francesco Pigliaru, Presidente della Regione Sardegna e sono intervenuti esponenti delle autonomie locali e delle forze sociali. Ha coordinato Giorgio Macciotta, Presidente della Fondazione Casa Gramsci di Ghilarza onlus e ha concluso Claudio De Vincenti, Ministro per la coesione territoriale.

Video Parte I

Video Parte II

Al termine della tavola rotonda, tenutasi a Ghilarza il 29 aprile 2017, il Ministro per la coesione territoriale Claudio de Vincenti, il Presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru e il Presidente della Svimez Adriano Giannola hanno reso omaggio ad Antonio Gramsci visitando la Casa Museo, accompagnati dal prefetto di Oristano Giuseppe Guetta.

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Autore della prima foto e del video: Ufficio Stampa della Regione Autonoma della Sardegna
Editore: Regione Autonoma della Sardegna
© 2017 Regione Autonoma della Sardegna

Gramsci_nelle_memorie_familiari
giovedì, 27 aprile 2017 / Published in NOTIZIE

L’incontro ha esplorato la figura di Gramsci attraverso i ricordi tramandati dai suoi parenti. Gianni Francioni, autorevole studioso gramsciano e curatore della nuova edizione dei Quaderni del carcere nell’ambito dell’Edizione nazionale degli scritti, si è rivelato anche un intervistatore capace e curioso. Ha saputo stimolare un’interessante conversazione con due esponenti della seconda generazione degli eredi di Antonio: Antonio Gramsci junior, figlio di Giuliano (autore, fra l’altro, di I miei nonni nella Rivoluzione, Roma, Edizioni Riformiste, 2010 e di La storia di una famiglia rivoluzionaria, Roma, Editori Riuniti University press, 2014) e Luca Paulesu, nipote della sorella di Gramsci, Teresina (autore, tra l’altro, del libro Nino mi chiamo, Milano, Feltrinelli, 2012).
Dai discorsi, seguiti da un folto ed attento pubblico, è emerso un ritratto familiare poco noto e ricco di sfumature, intessuto dalle memorie delle relazioni interpersonali vissute in luoghi tanto distanti tra loro, Ghilarza e Mosca.
L’iniziativa si è tenuta a Ghilarza, presso la Torre Aragonese, il 27 aprile 2017, anniversario dell’ottattensimo anno della morte di Antonio Gramsci.

La registrazione audio dell’incontro può essere ascoltata presso la Casa Museo.

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