I passi di Gramsci nel paese di Santu Lussurgiu

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Questo il titolo dell’iniziativa con cui il Comune di Santu Lussurgiu rende omaggio a Gramsci in occasione degli 80 anni dalla sua morte. In quel paese, situato nella regione storica del Montiferru della Sardegna centro-occidentale, ora in Provincia di Oristano, il giovane Antonio frequentò il Ginnasio dal 1906 al 1907, come egli stesso ricorda in alcune delle sue Lettere dal carcere alla cognata Tatiana Schucht. Tra queste la nota epistola del 2 giugno 1930 dal carcere di Turi, particolarmente cara a molti sardi, in cui egli si cita come “infaticabile cacciatore di lucertole e serpi” e racconta del rettile “su scurzone”, etichettato dal suo professore ginnasiale di Storia naturale come animale immaginario, suscitando nel giovane studente disappunto e persino rabbia.  

Proprio i luoghi di Gramsci a Santu Lussurgiu –  la casa presso cui stava a pensione e l’edificio scolastico – sono oggetto  dell’inaugurazione del locale percorso gramsciano con l’apposizione di alcune targhe commemorative, fissata per il 10 dicembre 2017 alle ore 12.

La cerimonia dell’Itinerario “I passi di Gramsci nel paese di Santu Lussurgiu” ha come cornice ed è preceduta dal Convegno, ospitato nella Sala Pietro Sassu della Fondazione Hymnos, in Via Bonaria 16 a Santu Lussussurgiu, con inizio alle ore 10.

Sono previsti, dopo i saluti introduttivi del Sindaco Diego Loi e con il coordinamento dello scrittore e sociologo Nicolò Migheli, gli interventi di Guido Melis, Professore all’Università di Roma La Sapienza, su “Antonio Gramsci in Sardegna”, di Giorgio Macciotta, Presidente della Fondazione Casa Gramsci onlus, su “Presentazione dei Quaderni del carcere”, di Caterina Pes, Deputato, su “La legge istitutiva del Monumento nazionale Casa Gramsci di Ghilarza”,  di Giuseppe Scarpa, Dirigente dell’Istituto comprensivo di Santu Lussurgiu, su “L’istruzione nel nuovo millennio: il progetto Iscol@ a Santu Lussurgiu”. Le conclusioni sono affidate a Giuseppe Dessena, Assessore regionale alla Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.

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